conchita's profileconchitasblogPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
September 05 SKetches. Easy GoingConey Island. Comincio a capire il senso del "Qui tutto è possibile". Almeno per quanto riguarda la sfera privata ognuno la vive con molta rilassatezza. Due ragazze in tuta si tengono per mano, passano in mezzo a gruppi di famiglie con bambini e un po' in disparte si baciano. Nessuno ha nulla da ridire, nè coltelli da sfoderare. Un punk non ingrugnito -tipo Green Day - parlotta con una specie di sosia della Regina Elisabetta con tanto di barboncino. Ridono. Un quattordicenne con una maglietta di 50 Cents passa il frisbee ad un coetaneo con la canottiera dei Metallica senza che questo senta il bisogno di spaccarglielo in testa. Nonostante il vento gli adolescenti non hanno l'urgenza di sfigurarsi pettinandosi al contrario. Un sosia di Moby, porta le rebook sul gessato senza denunciare il minimo imbarazzo, si siede faccia al sole e smanetta sul suo laptop a gambe incrociate, alza i ray-ban e mi fa l'occhietto. Tante coppie miste e tanti padri giovanissimi che portano i pargoletti sul passeggino. Pochi i tatuaggi. Bambini di tre anni tentano di mangiare il gelato e si sbrodolano, le mamme non s'isterizzano ma stanno a guardare e consigliano senza intervenire. Bambini di 4 sono liberi di correre dietro al pallone fino ad inciampare e sbattere il muso, poi si rialzano e dopo un po' di sbigottimento ridono tutti. Una ragazza dai tratti orientali ha frequentato la stranieri a Perugia, mi parla del Palio e del Pontormo a Santa Felicita, che ricorda ancora nei particolari. Ceneremo insieme e appena torno le spedisco il fazzoletto della Chiocciola. ![]() TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://conchitasblog.spaces.live.com/blog/cns!2DDC125F08878623!2237.trak Weblogs that reference this entry
|
|
|