conchita's profileconchitasblogPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    September 10

    White Boxes 1. Acrilico 166x191

    Siamo in quattro e apparteniamo a quella categoria di persone che in una white box o in un white cube ci entra spesso, chi per interesse sincero, chi per lavoro e chi per puro cazzeggio.
    Quelli e quelle come noi si vede lontano un miglio che non sono compratori e in genere vengono trattati di merda da chi gestisce questi posti (oggi poi vista la giornata bohemien che abbiamo passato siamo piuttosto trasandati)  e infatti la tipa all'ingresso dice che il vernissage comincia alle nove e sono le sei del pomeriggio e quindi non possiamo entrare, in realtà c'è gente dentro perchè nel classista mondo dei W.B. c'è una certa mafietta, così decidiamo di sfondare il filtro di questa ridicola e stronza impiegata ed entrare lo stesso, incuranti dei suoi insulti a mezza bocca e degli sguardi di disapprovazione degli altri visitatori privilegiati,  non ci sono buttafuori comunque e quindi nessuno ci picchierà.
    La novità è che ci sono in giro delle esposizioni che precedono le operazioni di alcuni importanti galleristi in previsione di una vendita di una famosissima casa d'aste che ha deciso di puntare su degli artisti giovani "d'avanguardia" che nel gergo delle W.B. vuol dire ancora sconosciuti ,ma su cui qualcuno ha intenzione di investire parecchio.
    Il mercato dell'arte è stato ridimensionato  dalla crisi e quindi si respira aria di ricostruzione, c'è un certo fermento, che non si sa bene se è autentico o una ardita mossa di marketing per ricreare quell'atmosfera da anni 80 che a NY significano tanto.
    Magari c'è nell'aria un nuovo Mapplethorpe un altro Basquiat e noi siamo qui a presenziare a questo evento che chissà tra qualche anno diventerà l'inizio di una nuova corrente, un episodio "mitico",  un nuovo
    Exploding plastic inevitable  e noi potremmo dire "c'eravamo".
    Davanti ad uno strano Basquiat ibridato con Haring trent'anni dopo ci si interroga sul significato di una figura antropomorfa dalle braccia distese e le mani enormi con una smorfia che sa di maschera primitivista: c'è chi (spirituale) ci vede una figura ispirata ad un Cristo contemporaneo con particolari riferimenti etnici, chi  (dissacrante) un nano atleta da circo che saluta il pubblico e chi (io) un frammento di un film che ha visto sui campi di prigionia della seconda guerra mondiale in cui un prigioniero rimane fulminato dai fili  dall'alta tensione tentanto la fuga, infine il cazzeggiatore che smorza i deliri dei tre pericolosi intellettuali e  li convince che il titolo "Untitled" di questo acrilico è giusto in quanto trovare un titolo adeguato sarebbe una sfida troppo ardua.
    Promettiamo di mantenerci più lucidi nei prossimi giorni liberi, usciamo mostrando il dito medio alzato al gallerista e alla sua impiegata.
    Siamo come dei liceali in gita.

    Comments

    Please wait...
    Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
    You didn't enter anything. Please try again.
    Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
    To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
    Your parent has turned off comments.
    Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
    You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
    Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
    Complete the security check below to finish leaving your comment.
    The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
    conchita de Palma Valleca has turned off comments on this page.

    Trackbacks

    The trackback URL for this entry is:
    http://conchitasblog.spaces.live.com/blog/cns!2DDC125F08878623!2254.trak
    Weblogs that reference this entry
    • None