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September 13 Lettura del giornale. Il contagio. Per dirla con Foucault; il risveglio felice é la colpa. Se due ragazzi decidono di vivere insieme è consentito, dormire sullo stesso letto possono farlo in fondo che male ci fa. Se la mattina successiva però dovessero svegliarsi con il sorriso sulle labbra questo sarebbe considerato inaccettabile. Ridere, essere felici sarebbe vissuto dagli altri, da quelli normali, come una provocazione. Camminare vicino ai muri, essere in difficoltà, vergognarsi, sentirsi comunque incompleti, simulare , rovinarsi la vita a forza di sospetti, non detti, consumarsi nel diventare oggetto di battute, diventare un luogo comune vivente, allora sì, questo va bene, rassicurerebbe i normali, che si dimostrerebbero anche magnanimi nel consentire a questi "scherzi della natura" di esistere, purchè promettano di continuare a vivere così a recitare quella parte che a loro rassicura. Ognuno ha bisogno di avere sotto casa qualcuno che materializzi l'idea che in fondo "Io non sono il più scemo, c'è chi sta peggio di me!". Se dovesse mancare questa figura allora sono guai. E' da quando sono entrata per il primo giorno in una scuola che assisto a questo spettacolo e più cresco più me lo confermano, tra i miei compagnucci c'era anche qualche mostriciattolo che individuava il debole su cui sfogarsi. L'Italia negli ultimi tempi è diventata una fabbrica di capri espiatori per la massa dei teledepressi. Consumano dosi sempre crescenti di intolleranza come fossero tossici, carne da televendita. Se non sono stranieri sono i diversi, poi i senza casa , i dipendenti pubblici fannulloni e qualsiasi categoria sociale, culturale, comportamentale che può essere facilmente indentificata come portatrice di un male da sanare. Ma in cambio di quale bene poi? Non è dato saperlo. Ultimamente c'è chi ha deciso di prendere provvedimenti anche contro i professori del sud che vengono a lavorare al nord perchè non sanno il dialetto del posto, addirittura la targa che ricorda Peppino Impastato è sconveniente, non importa chi sia Impastato, è la sicilianità ad essere vissuta come disvalore, a prescindere. Ma un esempio di valore allora? E' questo il veleno che un po' alla volta sta mitridatizzando le nostre città, pure Firenze che a leggere di questi fatti mi pare neanche di riconoscerla più. Anche se c'era da aspettarselo. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://conchitasblog.spaces.live.com/blog/cns!2DDC125F08878623!2258.trak Weblogs that reference this entry
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